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La Corte del Gusto: dati tecnici

La nuova food court di Carosello è l’ultimo tassello di una trasformazione radicale che aveva come scopo l’ampliamento dell’offerta e il riposizionamento del centro commerciale.

Come già avvenuto per il progetto di ampliamento inaugurato lo scorso anno, anche il progetto della food court è stato costruito intorno a tre temi:
- la qualità dello spazio,
- la qualità dell’offerta commerciale,
- la qualità ambientale del progetto.

La nuova food court è una grande piazza con un’altezza di oltre 12 metri e coperta da una volta a geometria complessa che ospita tre grandi lucernari ovali che consentono alla luce naturale di invadere lo spazio sottosante.
L’edificio ridefinisce anche la parte centrale della facciata del centro inserendo un grande volume realizzato in pietra naturale e vetro della lunghezza di circa 70 metri.

La piazza si apre da un lato sul mall esistente e dall’altro, attraverso una vetrata a tutta altezza, verso il dehors esterno e i parcheggi.
Il perimetro della piazza ospita i ristoranti mentre la parte superiore disegna un tamburo che sorregge la copertura.
Il disegno del tamburo, realizzato in alicrite, continua il disegno della parte alta della facciata esterna realizzato in pietra.

Le proporzioni del nuovo spazio sono definite in relazione alle dimensioni degli spazi pubblici delle città storiche più che alle classiche dimensioni degli spazi commerciali.
È una vera e propria destinazione aggiunta al centro commerciale che funzionerà anche autonomamente restando aperta oltre l’orario di chiusura del centro.

Lo spazio è articolato anche attraverso il disegno del pavimento.
Le parti in granito disegnano la continuità con il mall esistente mentre l’uso del legno in alcune parti sottolinea la maggiore intimità di alcune zone all’interno del grande spazio.

Lo spazio della piazza è occupato dagli arredi della food court, arredi condivisi che definiscono un’immagine propria e indipendente dai singoli ristoranti, ad eccezioni di chi offre un servizio al tavolo.
Lo spazio ospita inoltre cinque alberi fra i quattro e i sei metri di altezza che sfruttano la presenza della luce naturale.
Il progetto degli arredi offre atmosfere diverse, dalla lounge ai grandi tavoli, da spazi più raccolti ad aree per i più piccoli, servendo le diverse aspettative dei visitatori.

Nelle stagioni adeguate è possibile usufruire anche dello spazio esterno direttamente accessibile dall’edificio.
Il dehors e gli arredi esterni sono parzialmente realizzati in legno in continuità con l’architettura delle due edicole realizzate in prossimità degli ingressi al centro.
Lo spazio interno e quello esterno sono posti in comunicazione diretta dalla presenza di grandi vetrate che consentono una comunicazione diretta, fisica e visiva, fra le due parti.

Anche l’offerta commerciale è articolata e innovativa rispetto al panorama italiano.
Ristoranti etnici si alternano a sandwich bar, ristoranti con servizio al tavolo, gelaterie e caffetterie.
L’offerta mira a servire le diverse ore della giornata e prolungando l’offerta fino alla mezzanotte.
Un grande schermo consente inoltre di offrire grandi eventi ai visitatori del centro.

Il primo piano del nuovo edificio ospita un grande spazio destinato ai bambini che usufruisce anche di una passerella che attraversa lo food court collegando i due lati che affacciano verso il parcheggio.

Così come già avvenuto per l’ampliamento, il progetto ha posto grande attenzione ai temi ambientali.
La food court è illuminata da tre grandi lucernari rivolti a nord.
Questi agiscono come pori regolando lo scambio di luce fra interno ed esterno e il loro orientamento evita l’irraggiamento diretto favorendo la diffusione della luce.
I lucernari consentono di vedere il cielo e di mantenere un relazione diretta con gli agenti naturali e le stagioni La loro dimensione complessiva è di poco inferiore ai 100 metri quadrati e consente un deciso risparmio elettrico e un abbattimento del consumo per il rinfrescamento meccanico.
Va infatti ricordato come l’illuminazione artificiale produce come secondo effetto un aumento del calore all’interno degli edifici.

Anche questa parte di progetto gode infine degli accorgimenti sul sistema degli impianti messi in atto per il resto del centro.
L’impianto di climatizzazione che supporta la galleria è costituito da un sistema ad anello con acqua di condensazione proveniente dalla raccolta dell’acqua piovana.
Questo sistema consente di raccogliere e distribuire energia dalle zone dell’edificio in cui è in eccesso a quelle nelle quali è insufficiente.

Infine l’acqua piovana viene immessa nella falda superficiale rispettando il principio di mantenere l’equilibrio idrico del lotto ed evitando di caricare il sistema di evacuazione fognario.
L’acqua piovana raccolta è utilizzata per tutti gli usi non potabili del centro.


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